La nostra terra

L'Emilia Romagna
La nostra terra è l'abbraccio di una regione
Un incontro e un sogno, messo inconsapevolmente in cantiere. Quelle cose che non programmi, ma che, passo dopo passo, trovano il loro sentiero.
Fabio, romagnolo. Io, emiliana. Nostra figlia, l’abbraccio, la fusione, le radici. E le radici le abbiamo piantate in un luogo che potesse dare vita al sogno. Ci sono voluti dieci anni per trovare il posto giusto, quello in cui incastonarlo. Un terreno su cui disegnare un progetto, una casa con tante finestre, dalle quali ammirarne la realizzazione.
Un impegno gravoso, sacrifici senza se e senza ma.
Poi, un giorno, tutto si sgretola in un istante. La nostra terra trema. Il 20 e il 29 maggio 2012, un boato spaventoso sospende ogni cosa: respiro e mente. E da allora, in ginocchio, abbiamo provato a ripartire.