Allevamento

Allevare è un' arte
Il racconto

La grandiosa opera del raccontarsi sta nel desiderio profondo di illustrare attraverso le emozioni una passione che è diventata storia. E una storia può tramutarsi in un racconto solo quando il trasporto è tale da coinvolgere il lettore e l’uditore in una sorta di magica avventura, una favola che serve a farci tornare bambini.

 

C’è un rito che i francesi chiamano “le tour du propriétaire”. Noi lo abbiamo trasformato in “le tour du labrador”.

 

In questo rituale, Fabio ed io accogliamo i nostri ospiti e li guidiamo attraverso racconti e luoghi, mostrando dove e come vivono i nostri labrador, dai cuccioli ai più anziani. Condividiamo la nostra passione, il nostro lavoro, immergendo il visitatore in qualcosa di intimo: il nostro quotidiano, la nostra sfera familiare, la nostra storia, la nostra casa.

Casa

Per entrare in un luogo così intimo e sacro occorre farlo in punta di piedi.

Alla fine del percorso, spieghiamo ogni aspetto dell’adozione di un cucciolo e le condizioni necessarie per il suo benessere: il tempo da dedicargli, l’educazione, la socializzazione, l’alimentazione, l’igiene, la cura sanitaria, le precauzioni, i possibili pericoli e molto altro.

La casa è il luogo in cui ci rifugiamo, il nostro nido. È l’immagine di noi stessi, dei nostri bisogni più profondi, della nostra memoria.”

(Franco Angeli)​

La selezione delle famiglie e l’affidamento dei cuccioli

Il tour non è solo un’opportunità per raccontarci, ma anche un modo per conoscere le famiglie. Osserviamo la loro capacità di ascolto e interesse, la loro consapevolezza della razza, il loro stile di vita, gli impegni quotidiani, la composizione della famiglia (bambini, anziani, persone con disabilità), gli spazi interni ed esterni della casa e, soprattutto, il tempo che possono dedicare al cucciolo.

Alla base di tutto, però, ci deve essere una cosa: intesa e fiducia reciproca.

Quando questi presupposti ci sono, inizia un legame che non durerà solo per l’adozione, ma per tutta la vita.

Basi etiche
Il benessere animale prima di tutto

Per essere allevatori, l’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) richiede la sottoscrizione del Regolamento Etico. Un allevamento professionale, a differenza di quello amatoriale, è sottoposto a controlli e ispezioni annuali da parte dei veterinari ASL. Inoltre, nella Regione Emilia-Romagna, per svolgere attività di allevamento è obbligatoria la frequenza di un corso di formazione sul benessere animale.

Ma al di là delle sottoscrizioni, degli obblighi e delle ispezioni, il rispetto per gli animali non dovrebbe essere imposto da regolamenti. Prendersene cura, tutelarli sotto ogni aspetto – anche e soprattutto dai maltrattamenti genetici – è una questione di etica, empatia e consapevolezza. È qualcosa che si abbraccia senza bisogno di imposizioni.

Dicono di noi
Le testimonianze di chi ha già adottato

Se stai pensando di adottare un cane, la prima cosa da fare è parlare con chi ha già vissuto quest’esperienza, in particolare con chi ha un cane della stessa razza. Se invece sei già convinto di volere un Labrador ma non hai ancora deciso a chi rivolgerti, ti consigliamo di leggere le recensioni di chi ha adottato un cucciolo Aquamarine Wave.