Chi siamo

La storia
Tutto inizia per caso
Io sono Cristina, la voce narrante di questo sito, del blog e dei social. Insieme a mio marito Fabio vi condurremo alla scoperta del nostro piccolo fazzolettino di terra che abbiamo chiamato Aquamarine-Wave.
L’approccio al Labrador nasce nel 1994, in contemporanea al nostro matrimonio, con il desiderio di allargare la famiglia accogliendo un cucciolo. All’epoca, però, non sapevamo ancora che il cane ideale per noi sarebbe stato proprio un Labrador.
All’epoca, la razza era poco diffusa in Italia, e trovare un allevamento vicino non fu facile. Ma Babbo Natale ci portò Malaga, una splendida femmina miele. Fu impossibile non innamorarsene. Da quel momento, il nostro unico interesse fu scoprire e conoscere quel nuovo mondo.
Piccoli passi, esperienze, anni di formazione, aggiornamenti, competizioni internazionali e mondiali. Mentre Fabio colleziona riconoscimenti e titoli, io mi dedico alle cucciolate, ai cani… e arriva una bambina di nome Eden.
Ormai immersa nel mondo cinofilo, decido di dare una svolta alla nostra azienda. Completo il percorso formativo di Fattoria Didattica, trasformandoci nel primo allevamento professionale di Labrador Retriever riconosciuto ENCI e FCI in Italia a diventare anche una realtà didattica.
Successivamente, porto a termine un altro importante traguardo: la formazione come Coadiutore del cane per le attività di IAA (Interventi Assistiti con gli Animali, ex Pet Therapy).
La scelta dell’affisso
Da dove nasce Aquamarine-Wave
Il nome che avevamo scelto era Aquamarine, ma essendo già registrato a livello internazionale, non poteva essere utilizzato. Determinata a mantenerlo in qualche modo, cercai ogni possibile soluzione finché non ebbi l’intuizione: aggiungere l’onda. Così nacque Aquamarine-Wave, ufficialmente riconosciuto nel 2001. Aquamarine-Wave nasce da alcune combinazioni di fattori:
- Il nostro colore preferito: l’acquamarina
- Una pietra di acquamarina che avevo ricevuto in regalo da Fabio
- Il mare, da dove proviene Fabio e che entrambi amiamo
Il connubio tra acqua e Labrador mi riconduce simbolicamente a un “recipiente”, capace di contenere tutto l’amore e la passione per i nostri cani e il loro mondo. Questo recipiente amo identificarlo con una parola araba intraducibile: “Gurf A”. Il termine indica la quantità d’acqua che si può contenere nelle mani. Può essere trasformata in un’unità di misura emozionale; il suo significato ci rende l’idea del valore di questo bene, il bene più prezioso al mondo che è sinonimo di vita.
Il nostro logo
Se hai un’idea in cui credi, portala avanti come una bandiera
Nella mia vita, ogni volta che ho cercato di realizzare qualcosa di creativo, ho incontrato difficoltà. Nel mio piccolo, ho sempre dovuto lottare per affermare le mie idee. Col tempo, ho capito che questo è il prezzo da pagare quando si esce dagli schemi, quando stereotipi e pregiudizi cercano di frenare lo slancio estroso e bizzarro di un individuo. E soprattutto, quando si propone qualcosa di originale, bisogna avere la pazienza di farla decantare e lasciare che venga metabolizzata.
Inizialmente mi ero cimentata nella pittura dipingendo un’onda con tecnica polimaterica, che per diversi anni abbiamo utilizzato come logo. Tuttavia, la progettazione vera e propria di quello che sarà il nostro logo ufficiale ha inizio solo nel 2007. Idee chiare: una, nessuna, centomila...
Finalmente, la lampadina si accende: un’idea fuori da ogni schema, un logo che rompe le convenzioni. Entusiasta, lo sottopongo a uno studio grafico, ma la risposta è un netto rifiuto. Secondo loro, non era adatto a un allevamento di cani, perché troppo freddo, sia nei colori scelti che nell’uso del mosaico. A loro dire, rappresentava tutto ciò che un Labrador non è: mancava di dolcezza, morbidezza, calore.
L’idea non cambia, anzi, si radica sempre di più. Poi, un giorno, un giovane studio grafico decide di prenderla in considerazione. Con impegno e collaborazione, diamo vita al logo: un labrador dalle sfumature blu, composto da tessere di mosaico. La sagoma, disegnata a mano libera da me, viene poi perfezionata al computer dal professionista, così come la disposizione dei colori e delle tessere.
Il mosaico è la meticolosa opera fatta di apprendimento, pazienza, perseveranza e passione per raggiungere attraverso una selezione consapevole il nostro labrador tipo. Il blu è il mare con le sue vastità e profondità e allude all’immensità del sentimento, l’elemento acqua con il quale il labrador manifesta il suo innato istinto al riporto, grazie alle zampe palmate, al fitto sottopelo idrorepellente che lo caratterizzano. Il colore blu infonde calma, rallenta i battiti del cuore ed è un alleato prezioso per contrastare gli stati d’ansia, ci porta ad uno stato di rilassamento e di ascolto interiore. È il colore dell’equilibrio, del silenzio, aiuta a riportarci al centro.
Inizialmente mi ero cimentata nella pittura dipingendo un’onda con tecnica polimaterica, che per diversi anni abbiamo utilizzato come logo. Tuttavia, la progettazione vera e propria di quello che sarà il nostro logo ufficiale ha inizio solo nel 2007. Idee chiare: una, nessuna, centomila...
Finalmente, la lampadina si accende: un’idea fuori da ogni schema, un logo che rompe le convenzioni. Entusiasta, lo sottopongo a uno studio grafico, ma la risposta è un netto rifiuto. Secondo loro, non era adatto a un allevamento di cani, perché troppo freddo, sia nei colori scelti che nell’uso del mosaico. A loro dire, rappresentava tutto ciò che un Labrador non è: mancava di dolcezza, morbidezza, calore.
L’idea non cambia, anzi, si radica sempre di più. Poi, un giorno, un giovane studio grafico decide di prenderla in considerazione. Con impegno e collaborazione, diamo vita al logo: un labrador dalle sfumature blu, composto da tessere di mosaico. La sagoma, disegnata a mano libera da me, viene poi perfezionata al computer dal professionista, così come la disposizione dei colori e delle tessere.
Il mosaico è la meticolosa opera fatta di apprendimento, pazienza, perseveranza e passione per raggiungere attraverso una selezione consapevole il nostro labrador tipo. Il blu è il mare con le sue vastità e profondità e allude all’immensità del sentimento, l’elemento acqua con il quale il labrador manifesta il suo innato istinto al riporto, grazie alle zampe palmate, al fitto sottopelo idrorepellente che lo caratterizzano. Il colore blu infonde calma, rallenta i battiti del cuore ed è un alleato prezioso per contrastare gli stati d’ansia, ci porta ad uno stato di rilassamento e di ascolto interiore. È il colore dell’equilibrio, del silenzio, aiuta a riportarci al centro.